Giuseppe Roberti, il regista del corto ” L’Acqua dei Miracoli. L’Intervista

Gemma è una bambina alle prese con un grande dolore, la madre sta morendo, un Uomo Misterioso offre a lei ed alla sorella la possibilità di salvarla. E’ la trama del cortometraggio che vede protagonista Jennifer Caroletti , figlia di Eva Henger e Massimiliano Caroletti . C’è ne parla il regista , Giuseppe Roberti, nato a Napoli il 26 Giugno del 95, fin da bambino affascinato dal mistero e dalle emozioni umane e una vita travagliata lo porta lontano percorsi di studio, tuttavia la sua curiosità unita ad una spinta istintiva lo portano ad appassionarsi al cinema. Autodidatta in Toto ha un paio di storie che sente l’esigenza di raccontare, con il corto ‘l’Acqua dei miracoli’ nasce una di queste.

Com’e nato il progetto ?

“Il progetto nasce per caso, avevo scritto questo cortometraggio già da un po’, ma fra una cosa e l’altra non riuscivo a realizzarlo. Poi ho conosciuto Massimiliano, gli è piaciuto e lo abbiamo realizzato”.

Sei contento del risultato?

“Sono contento, ma so che si può e si deve migliorare”.

Com’è stato lavorare con Jennifer al suo debutto ?

“Jennifer è stata bravissima e disponibilissima, così come tutti gli attori in scena; sono soddisfatto delle loro prove, se c’è qualcuno da rimproverare nelle cose meno riuscite del corto quello sono io.

Ci racconti qualche aneddoto dietro le quinte?

“L’ultimo giorno di riprese ho convocato tutti per le 6 di mattina. Io sono arrivato alle 7, sapete ho il sonno pesante”.

Quali sono state le tappe principali e fondamentali della tua carriera ?

“La mia carriera è ancora tutta da costruire”.

Quali sono i progetti a cui ti stai dedicato adesso?

“Al momento sto capendo su quale idea puntate, fra le diverse che ho messo da parte in questi tempi”. Un sogno nel cassetto?

“Fare i film che mi piacciono”.